Autorealizzazione e Benessere

La ricerca della felicità è uno dei temi che accomuna gli esseri umani di ogni epoca e luogo.
Negli ultimi anni la valutazione del benessere e la qualità della vita viene stimata oltre che dalla misurazione del reddito, del grado di salute e dello status sociale, anche dalla misurazione di altri indicatori come ad esempio la valutazione della propria capacità di comunicare efficacemente, di relazionarsi con soddisfazione e di conseguire obiettivi significativi.
L’autorealizzazione è considerata l’attuazione delle potenzialità, delle risorse e delle predisposizioni degli individui. È il bisogno di conoscere, esprimere e coordinare tra loro creativamente tutti gli aspetti della nostra personalità, ma anche la capacità di conoscere, esprimere e sviluppare il nostro tratto caratteriale profondo.

ESSERE FELICI IMPONE DI CONOSCERE SE STESSI: riconoscere la propria unicità nel rispetto delle diversità e dell’integrazione sociale. Diventare se stessi, invece, vuol dire affrontare il rischio del cambiamento perché non sempre gli altri accettano la nostra trasformazione, o perché noi stessi decidiamo di sentirci più in sintonia con ciò che abbiamo scoperto di essere o di voler essere.

LE POTENZIALITÀ di un individuo, sono caratteristiche specifiche del nostro modo di essere e di fare; sono tratti caratteriali e il loro utilizzo produce sicurezza, sensazioni positive ed emozioni gratificanti.
La felicità che deriva dell’utilizzo delle potenzialità ci porta ad affermare che questa non dipende dell’assenza di disturbi o patologie, ma scaturisce dall’espressione e dalla manifestazione della parte più profonda di noi stessi.

Ecco perché la felicità prima ancora di trovarla nel raggiungimento di un obiettivo la troviamo nell’utilizzo delle potenzialità.
L’utilizzo delle potenzialità personali ed il dialogare con la propria natura profonda risultano essere fattori critici da porre in essere per l’autodeterminarsi futuro della felicità fattuale.

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