Focus sulla dipendenza

La dipendenza da Droghe oggi non è più solo legata alle sostanze classiche, ma è diventata un fenomeno fluido, tecnologico e profondamente legato al disagio psichico della società moderna.

In passato si poteva parlare di uso di droga come segno di ribellione o emarginazione, oggi è automedicazione. In un mondo iperconnesso ma isolante, le sostanze servono a spegnere l’ansia, la depressione e il senso di inadeguatezza sociale.

Come psicologo, il mio compito non è più solo togliere la sostanza, ma comprendere quale vuoto quella sostanza sta cercando di colmare.

Molti pazienti consumano per non sentire. Una sorta di “ANESTESIA EMOTIVA”.

La droga è una soluzione disfunzionale a un problema reale.

Oggi la situazione è definita con il termine POLICONSUMO misto. Si mescola di tutto, alle droghe si aggiungono le nuove dipendenze frutto della modernità e della digitalizzazione.

Il Nostro obiettivo come Psicologi è quello di restituire alla persona la capacità di stare nel mondo senza maschere e schiavitù chimiche.

Spesso, chi vive il dramma della dipendenza prova un senso di isolamento che toglie il respiro. Ci si sente giudicati, stanchi di lottare contro un nemico che sembra sempre un passo avanti. Ma la verità è che nessuno dovrebbe affrontare questo deserto da solo.

Collaboro da tempo con strutture complesse che tendono al recupero di casi problematici e sono tanti i casi balzati alla mia attenzione nel corso del tempo.

Concludo col dire che: “il primo passo è il più difficile, ma è l’unico che può cambiare tutto”!

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