L’importanza di una figura professionale necessaria nel panorama Sanitario Nazionale.
Lo psicologo delle cure primarie altrimenti definito PSICOLOGO di base è quello psicologo in grado di operare nei servizi territoriali di prossimità (ambulatori di medicina generale, di pediatria, ambulatori polispecialistici, pubblici, privati o del privato sociale). L’obiettivo della psicologia delle cure primarie è quello di garantire benessere psicologico nella medicina di base, sul territorio, vicino alla realtà di vita dei pazienti, alle loro famiglie e alla comunità.
Lo PSICOLOGO di base
è uno psicologo regolarmente iscritto all’albo degli psicologi che si occupa di accogliere la prima domanda di aiuto da parte del cittadino. Possiede sufficienti ed adeguate capacità di diagnosi psicologica, prognosi e strutturazione di un progetto di intervento clinico di sostegno.
A ben vedere dunque lo PSICOLOGO di base ha un ruolo di primo livello: Si occupa di bisogni psicologici emergenti, lievi o moderati, intercettando il disagio prima che diventi patologia invalidante. Quindi lavora nel prevenire il peggioramento delle condizioni di salute mentale.
Integra la cura del benessere psicologico con la salute fisica, collaborando strettamente con i medici di base.
SI OCCUPA DI PROBLEMATICHE COME:
- Gestione di ansia, stress, e sintomi depressivi lievi.
- Elaborazione di lutti, separazioni o cambiamenti di vita significativi.
- Problemi relazionali, familiari e scolastico/lavorativi.
- Sostegno per pazienti con patologie organiche croniche.
- Gestione di disagi emotivi legati a situazioni di emergenza
Concludendo e a ben vedere, lo Psicologo di base: intercetta precocemente il disagio psicologico, promuove la salute mentale, svolge diagnosi e trattamento e indirizza verso servizi specialistici.




