Il Vuoto

Il vuoto dimora, dove non c’è alcuna forma o corpo. Non si può selezionare il vuoto e renderlo oggetto di conoscenza. Naturalmente, il vuoto non esiste in quanto vuoto. Conoscendo l’esistente, si conosce il non esistente: questo è il vuoto.

Nel nostro tempo, la gente diffonde una convinzione erronea, considerando il vuoto come l’indistinto. Questo non è il vero vuoto, e tutte queste visioni sono soltanto l’espressione di una mente confusa.

In questo modo, facendo coincidere il vuoto con tutto ciò che non si afferra, si alimentano varie illusioni. Questo non è affatto il vuoto vero.

Con la mente non ottenebrata studiate i due aspetti della psiche: il cuore e la mente; raffinate lo sguardo nelle due direzioni: la contemplazione e la visione. Quando il vuoto sarà del tutto chiaro, senza alcun offuscamento o la minima nube, conoscerete il vuoto vero.

Se osserviamo le cose secondo i principi generali del mondo, sempre validi nell’ottica della vera via, ci accorgeremo dell’esistenza di molti pregiudizi e parzialità, nonché di distorsioni effettive, che si discostano dalla vera via.

Voi, allora, cercate di conoscerne il nucleo, e prendete come punto fondamentale la realizzazione immediata della vera via. Applicate la strategia con una mentalità ampia, e penetrate il vero nucleo della via. Prefiggetevi di migliorare, grazie a una mentalità illuminata, giusta e comprensiva.

Cercate di considerare la via come il vuoto, e il vuoto come la via.

Nel vuoto non ci sono il bene e il male: c’è la saggezza, c’è il principio e c’è la via. La mente è il vuoto.

Secondo anno dell’era Shòho (1645), quinto mese, dodicesimo giorno.

Shinmen Musashi

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