Psicoterapia e Spiritualità: Un Incontro Trasformativo

Implicazioni per la pratica della psicoterapia

Il paziente che lavori con uno psicoterapeuta “a tre dimensioni”, uno psicoterapeuta che abbia anche una visione spirituale, ha la possibilità di affrontare sia temi psicologici sia temi spirituali.

Potrà quindi occuparsi in seduta dei classici temi psicologici che normalmente vengono trattati in psicoterapia, come ad esempio: la paura delle malattie, i problemi col partner, il senso di inadeguatezza sul lavoro, la paura dell’intimità, i sintomi di un trauma non elaborato, la sofferenza legata ad un lutto cronicizzato, e così via. Potrà, altresì, occuparsi di temi più “spirituali”, come ad esempio: la ricerca di senso e di trascendenza, allorché abbia già una vita soddisfacente di coppia e lavorativa, il bisogno di vivere una spiritualità libera dai condizionamenti culturali e familiari, il bisogno di pace, silenzio e raccoglimento.

Lo psicoterapeuta – anche – transpersonale può utilizzare tecniche “ortodosse” mutuate dagli approcci di psicoterapia classici e consolidati, come anche tecniche “non ortodosse”, ossia tecniche non comunemente praticate dalla comunità scientifica, che talvolta vengono mutuate dalle tradizioni.

Aspetti della Psicologia Spirituale

  • La preghiera e le pratiche devozionali
    La psicologia spirituale ha da sempre allargato la propria sfera di interesse a tutti gli indirizzi spirituali, di cui ha studiato le pratiche, gli stati di coscienza raggiunti dai praticanti, come ad esempio gli stati di coscienza devozionali e mistici.
  • Gli stati di coscienza non ordinari
    Come ad esempio: i sogni lucidi, le esperienze di vetta (peak experiences), gli stati alterati di coscienza indotti da sostanze.
  • La funzione dell’intuito
    Come modalità di comprensione non mediata dalle funzioni logiche e ragionative.
  • Le esperienze ai confini della morte
    Ossia i fenomeni descritti dalle persone che hanno ripreso le funzioni vitali dopo un arresto cardiocircolatorio, una condizione di coma o un grave incidente.
  • Lo sviluppo delle qualità umane “superiori”
    Quali: la saggezza, la compassione, l’umiltà, la consapevolezza.

Psicologia Transpersonale e Realizzazione del Sé

Gli psicologi transpersonali sono interessati al soddisfacimento dei bisogni psico-fisici delle persone, ma al contempo sono anche interessati alla “realizzazione del Sé”, ossia al risveglio della natura spirituale e al soddisfacimento dei bisogni spirituali, come ad esempio:

  • Sentire di appartenere a un mondo ordinato e dotato di scopo.
  • Scoprire le proprie qualità super-individuali di altruismo e di servizio.
  • Svolgere un lavoro che abbia anche un significato ulteriore rispetto a quello economico.
  • Percepire un senso profondo di appartenenza alla vita.

A causa dell’attenzione posta sui bisogni spirituali, la psicologia spirituale si è interessata ad argomenti “transpersonali”, ossia alle esperienze e agli stati di coscienza “superiori”, come ad esempio:

  • Le tecniche di meditazione, verificandone i benefici fisici, psicologici e spirituali.
  • La preghiera e le pratiche devozionali, studiate nei loro effetti sugli stati di coscienza.
  • Gli stati di coscienza non ordinari, come sogni lucidi ed esperienze di vetta (peak experiences).
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