La figura dell’Operatore Socio Sanitario (OSS) nasce per svolgere interventi integrati di assistenza diretta alla persona e di aiuto complementare o di supporto alle altre figure Sanitarie.
Il lavoro dell’OSS si colloca all’interno dei settori socio – assistenziali e socio – sanitari con attività finalizzate al soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona, al mantenimento e allo sviluppo del livello di benessere individuale, alla promozione dell’autonomia e della capacità di autodeterminazione. L’operatore socio – sanitario svolge la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero e a domicilio dell’utente.
Nel prestare la propria attività l’operatore socio – sanitario coadiuva l’infermiere e ostetrica e opera conformemente alle direttive.
In base alla propria preparazione e in collaborazione con altre figure professionali, sa attuare i piani di lavoro.
È in grado di collaborare con l’utente e la sua famiglia:
- Nel governo della casa e dell’ambiente di vita
- Nella preparazione e aiuto assunzione pasti
- Quando necessario, per l’effettuazione acquisti
- Nella sanificazione e sanitizzazione ambientale
- Sterilizzazione di materiale da utilizzare
- Raccolta e stoccaggio corretto dei rifiuti
- Trasporto materiale biologico – sanitario e dei campioni per esami diagnostici
- Aiuto nella deambulazione e uso corretto di ausili e attrezzature
- Controllare e assistere alla somministrazione diete
- Provvedere al trasporto utenti anche allettati, in barella o carrozzella
- Collaborare alla composizione della salma ed al suo eventuale trasporto
- Disbrigo pratiche burocratiche
- Accompagnare l’utente per l’accesso ai servizi
- Somministrazione della terapia prescritta
- Terapia intramuscolare e sottocutanea
- Impacchi medicali
- Rilevazione e annotazione parametri vitali
L’istituzione della figura dell’Assistente Infermiere (2025)
Risponde alla necessità di colmare la cronica carenza di personale sanitario, gestire la complessità crescente dei bisogni assistenziali.
L’ Ass. Infermiere si posiziona tra l’OSS e l’INFERMIERE con compiti specifici.
Dunque L’ASSISTENTE INFERMIERE è un operatore abilitato a lavorare in diversi contesti tra cui le strutture ospedaliere, contesti socio – sanitari e sociali, in strutture dedicate a persone con disabilità ma anche in sevizi a domicilio.
Le principali attività dell’assistente Infermiere
- Rilevazione parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione, temperatura e saturazione)
- Esecuzione di Elettrocardiogramma ECG
- Somministrazione ossigeno tramite i vari presidi
- Rilevazione parametri tramite puntura capillare
- Utilizzo di dispositivi POCT (eseguire test diagnostici rapidi per le valutazioni cliniche immediate, come il monitoraggio glicemia e altri valori ematici)
- Somministrazione di nutrizione enterale in caso di stabilizzazione clinica (garantire l’apporto nutrizionale necessario tramite sondino enterale quando il paziente è clinicamente stabile)
- Effettuare aspirazione delle secrezioni orofaringee e naso – faringee (rimuovere le secrezioni per mantenere libere le vie respiratorie, compresi pazienti con tracheostomia)
Si parla dunque di una figura intermedia. Personale sanitario con un percorso formativo più strutturato, che consente di svolgere attività infermieristiche.




